Red Bull
I conti Red Bull svelano: circa 39,188 milioni di euro per l’uscita di Horner
Il bilancio 2025 riguarda solo l’accordo tra Red Bull Racing e l’ex capo, mentre l’utile netto annuo sale a circa 10,979 milioni di euro.

Red Bull Racing ha versato a Christian Horner circa 39,188 milioni di euro a titolo di indennizzo dopo il suo licenziamento nel 2025, secondo i bilanci depositati presso Companies House ed esaminati da RacingNews365. La cifra resa nota riguarda soltanto la scuderia, non tutte le società Red Bull nelle quali ricopriva un incarico di amministratore.
Horner è stato sollevato dagli incarichi di team principal e amministratore delegato il 9 luglio 2025, nonostante avesse un contratto fino al 2030. Le sue dimissioni formali da amministratore di Red Bull Racing Limited sono seguite il 13 agosto.
Cosa rivelano i conti
Il bilancio riporta il pagamento alla voce relativa all’“amministratore più pagato”, come “indennizzo per la cessazione dell’incarico”. Sebbene Horner non venga citato per nome in quella voce, RacingNews365 riferisce che era l’amministratore più pagato della società e che, prima della rimozione, aveva percepito uno stipendio di circa 5,196 milioni di euro.
I circa 39,188 milioni di euro si riferiscono all’indennizzo versato nella parte restante dell’esercizio, chiuso il 31 dicembre 2025. Non comprendono eventuali accordi con Red Bull Powertrains o Red Bull Advanced Technologies, società nelle quali Horner ricopriva a sua volta il ruolo di amministratore.
Questa distinzione lascia ancora da chiarire il valore complessivo del suo accordo di uscita. Secondo RacingNews365, l’intesa complessiva avrebbe potuto superare i 58,5 milioni di euro circa.
Eventuali ulteriori pagamenti effettuati dal 1 gennaio 2026 potrebbero comparire nel bilancio dell’anno successivo, da depositare presso Companies House il 30 settembre 2027.
L’addio dopo due decenni al comando
La decisione di rimuovere Horner è arrivata dalla capogruppo austriaca Red Bull GmbH. Laurent Mekies è passato dalla scuderia sorella Racing Bulls alla guida del team.
Nei 20 anni della gestione Horner sono arrivati otto titoli piloti, sei titoli costruttori e 124 vittorie nei gran premi.
Secondo RacingNews365, Horner avrebbe rinunciato a una parte delle somme che gli spettavano in cambio di un periodo di gardening leave più breve, così da poter tornare in Formula 1 nel 2026 qualora avesse trovato un incarico.
Horner ha dichiarato che, per il suo prossimo impegno, preferirebbe entrare nell’assetto proprietario di una scuderia anziché ricoprire soltanto un ruolo da dipendente. Ha anche indicato che sarebbe disposto ad accantonare questa ambizione per diventare team principal di Ferrari.
Cresce l’utile annuo di Red Bull
Gli stessi conti mostrano che Red Bull Racing ha registrato un utile netto di circa 10,979 milioni di euro nel 2025, contro circa 1,967 milioni di euro nel 2024.
Il fatturato è salito a circa 444,112 milioni di euro da circa 367,859 milioni di euro. Al netto del costo del venduto, l’utile lordo si è attestato a circa 121,920 milioni di euro, contro circa 27,701 milioni di euro dell’anno precedente.
Dopo spese e interessi, l’utile ante imposte del 2025 è risultato pari a circa 12,958 milioni di euro, in aumento rispetto ai circa 3,387 milioni di euro del 2024. Il risultato finale dopo le imposte ha segnato un miglioramento su base annua di circa 9,013 milioni di euro.
I numeri
Red BullStagione 2026
Profilo completo- Campionato
- P4
- Punti
- 298
- Vittorie
- 1
- Podi
- 10
- Titoli mondiali
- 6
- 10 podi in 16 gare in questa stagione.
- Miglior risultato stagionale: P1 nel Bahrain Grand Prix in Malaysia.
- 18 punti di distacco da McLaren nella classifica costruttori.

